Vegetallumina
Gel antidolorifico
Vegetallumina รจ un gel antidolorifico che si usa per alleviare i sintomi dolorosi derivanti da contusioni, strappi muscolari, torcicollo, mialgie e distorsioni articolari. Il principio attivo, Iboprofene, agisce a livello locale riducendo la sensazione di dolore sulla zona colpita dal trauma, favorendo in breve tempo il recupero dal fastidio.
Composizione
Principi attivi
100 g di gel contengono Ibuprofene sale di lisina 10 g.
Eccipienti
Isopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio paraโossibenzoato di metile, sodio paraโossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua depurata.
Controindicazioni
Non usare Vegetallumina nei seguenti casi: ipersensibilitร al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti nei quali lโacido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbiano provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche; bambini e adolescenti di etร inferiore a 14 anni.
Modo d’uso
Eseguire 2โ4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo piรน breve possibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo lโapplicazione.
Avvertenze
Eโ opportuno evitare lโapplicazione in corrispondenza di ferite aperte o lesioni della cute. Lโuso di questo antidolorifico, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi, รจ sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Vegetallumina Antidolore deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilitร o che sono sottoposte a indagini sulla fertilitร . Lโuso, specie se prolungato, puรฒ dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilitร interrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche. Per evitare piรน gravi fenomeni di ipersensibilitร o di fotosensibilizzazione, il paziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. In caso di reazioni allergiche o di reazioni avverse di maggiore importanza (reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali dermatite esfoliativa, sindrome di StevensโJohnson e necrolisi tossica epidermica) รจ necessario sospendere immediatamente la terapia. I pazienti sembrano essere a piรน alto rischio nelle prime fasi della terapia: lโinsorgenza delle reazioni cutanee si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Non usare insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piรน di un FANS per volta. Il medicinale contiene sodio paraโossibenzoato di metile e sodio paraโossibenzoato di etile che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Gravidanza e allattamento
Lโuso di Vegetallumina Antidolore รจ controindicato in gravidanza e nell’allattamento. Lโinibizione della sintesi di prostaglandine puรฒ interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo lโuso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dellโ1% fino a circa lโ1,5%. ร stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalitร embrione/fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare รจ stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: โ tossicitร cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); โ disfunzione renale, che puรฒ progredire in insufficienza renale con oligoโidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: โ possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puรฒ occorrere anche a dosi molto basse; โ inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.
Interazioni
Lโesiguitร dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive su possibili interazioni con altri farmaci per lโuso continuativo di ibuprofene; non sono state riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con lโuso occasionale dellโibuprofene. Si tenga conto, in ogni caso, che Ibuprofene puรฒ aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con lโuso della piรน bassa dose efficace per la piรน breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Con alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei derivati dellโacido propionico ad uso locale o transdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto. Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravitร , includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Sono possibili reazioni di fotosensibilitร .
Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
Conservazione
Nessuna istruzione particolare.
Formato
Tubo da 50g.





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